De Laurentiis non si sbilancia su Donadoni, ma le sue parole sono un messaggio chiaro al termine della partita fra Roma e Napoli terminata con un 2 a 1 per i giallorossi «Finora sono stato troppo buono fino ad ora. Sapete cosa ho sbagliato? Ho sciupato il tesoretto, sono arrivato troppo presto in serie A, lì avrei dovuto fare qualche cambiamento radicale. Donadoni è un'altra bella esperienza come lo è stato Reja, perchè è una persona preparata ed educata. Ma ci sono allenatori giusti per certe squadre e altri fatti per competere per i primi 4 posti. E io voglio che la mia squadra se la giochi con le prime tre. Il problema non è Donadoni, ma De Laurentiis, che rimane e con più voglia di far diventare il Napoli competitiva con le prime tre. Poi non è importante se Donadoni rimane o meno».
Ai cronisti che insistevano per sapere se Donadoni ci sarà sulla panchina partenopea alla ripresa del campionato, il presidente dice: «Quando avrò notizie ve le darò, ho delegato troppo, chi viene deve interpretare il mio pensiero. Io mi voglio divertire, voglio qualcuno che vada bene non per oggi ma tra dieci anni». Donadoni prende atto: «Ho parlato con il presidente, so cosa ci siamo detti, non conta dire se io rimarrò o meno per la prossima partita. Fino a che ci sarò ce la metterò tutta».
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