"Nessuno è contento di non giocare, ma in questi casi è lo spirito di squadra che conta. Matteo fisicamente sta bene, è ovvio che se potesse giocare di più sarebbe molto più contento. Ma le scelte del tecnico, più o meno condivisibili, vanno sempre accettate con equilibrio.” Lo ha detto Vanni Puzzolo, procuratore di Matteo Brighi, che a calciomercato.it parla anche di rinnovo del contratto: “Quello dell'adeguamento contrattuale è un discorso vecchio e non credo che possa incidere sull'aspetto tecnico perché tra Roma e Matteo c'è una stima reciproca immutata. Credo che il rinnovo alla fine si farà, nel rispetto dei tempi della dirigenza giallorossa. Al momento non c'è nessun appuntamento in agenda, quando il club inizierà ad affrontare l'argomento rinnovi, verrà anche il turno di Brighi". In ottica mercato, la volontà del centrocampista riminese è chiara. "La sua priorità è la Roma. La stima di Spalletti nei suoi confronti è innegabile, ma il mercato russo chiude dopodomani e non ci sono più i presupposti per un trasferimento allo Zenit San Pietroburgo, in passato forse sì. Matteo è tranquillo, starebbe meglio se potesse giocare di più. Ha fatto una prestazione straordinaria contro il Palermo (due gol e un assist, ndr), poi la Roma è stata sconfitta contro il Panathinaikos e potrebbe essere stato preso come capro espiatorio per l'eliminazione, nel calcio queste cose capitano".
| < Prec. | Succ. > |
|---|








